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PREMIO FERSEN
per la promozione e diffusione
della drammaturgia contemporanea italiana
quinta edizione
La
cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì 24 giugno 2009 alle ore
18 presso la Libreria Feltrinelli, via Manzoni 12 – Milano.
E' stato presentato anche il volume antologico Premio Fersen quarta edizione
con i testi vincitori.
VINCITORI e MOTIVAZIONI
della Quinta edizione del Premio Fersen
MONOLOGO
Una vincita al quinto lotto
di Rosalba Silvestri
L’autrice descrive con i toni
dimessi della quotidianità la storia di una donna di modeste condizioni economiche che si trova proprietaria di un biglietto di
una lotteria che la rende improvvisamente molto ricca. Il finale, a
sorpresa, conclude questo “apologo” sulle illusorie promesse di felicità del
denaro. Il monologo, ben costruito, riesce
a creare un umile ma schietto clima poetico.
L'orribile regalo
di Francesco Scotto
Nel monologo una statua di
bronzo parla del suo triste e “doloroso” pellegrinaggio, come regalo “orribile”
palleggiato con malagrazia da un destinatario ostile all’altro.
In un crescendo di disavventure, il destino
della statua troppo brutta e sgraziata per essere accolta da qualcuno, si concluderà,
ovviamente, in una discarica. Il testo
affronta il tema della bellezza intesa solamente come connotazione esteriore e
rinnova, in ambito teatrale, il comico-grottesco della commedia all’italiana.
Cadimi addosso
di Giovanni Epis
L’autore mette in scena il lungo discorso
interiore, a tratti rabbioso e patetico ma anche divertente e ironico, di una
giovane donna che, nel segno di una maternità frustrata, rievoca disavventure e
fallimenti nel lavoro, nell’amore e nelle amicizie.
Il testo, di buona
scrittura teatrale, affronta in chiave contemporanea i rapporti conflittuali di
molti giovani costretti a fare i conti con la durezza della società di oggi.
ATTO
UNICO
NdExperience
di Ciro Pasquale Lenti
La commedia mette in scena con felice vena grottesca il dialogo surreale
di una donna che, dinanzi alla bara
del marito appena defunto, dialoga con amici, parenti e conoscenti
rappresentati ciascuno da una sedia vuota. La pièce, ricca di un humour
schietto e pervasivo, adombra una ironica critica sociale
e si traduce
in
una “prova d’attrice” impegnativa madi sicuro successo.
OPERA DRAMMATURGICA (due atti)
Teatro abbandonato con delitto
di Camilla Migliori e Stefania Porrino
Le autrici costruiscono, con
sapienza drammaturgica, un testo da commedia “gialla” che ha come spunto
iniziale la demolizione di un antico teatro abbandonato ma ancora ricco di incantesimi e suggestioni. L’evento
origina il conflitto fra attrezzisti, assessori, architetti e, persino, mitici
personaggi teatrali come Faust e don Giovanni che aspirano, tutti, a
riappropriarsi di un “tempo perduto” dall’inestimabile valore. Ne risulta
un’agile commedia dal dialogo serrato e coinvolgente in cui l’uso degli effetti
di scena contribuisce a dare alla vicenda un ritmo drammatico incalzante.
SEGNALATI
Sezione
drammaturgia:
-
Ippocratomachia di Lina Maria Ugolini
Una donna moribonda racconta la sua tragica
condizione issata su una scala mentre due medici in due mezze
automobili fanno le loro considerazioni su di lei. Il lavoro ha un buon inizio
soprattutto per l’invenzione scenica ma, man mano perde il ritmo narrativo e
diventa letterario-predicatorio-declamante.
Rappresentabile con modifiche.
Sezione
atto unico:
-
Mio
fratello di Simone Natali
Due fratelli con seri handicap, figli di una
famiglia disgraziata, si contendono il diritto di morire per primi, uccidendosi
a vicenda, testo ispirato lla drammaturgia di autori come S.
Kane, Osborne, Mamet…
Rappresentabile
con modifiche.
-
I ciclopi di Stefano Masetti
Liceali
succubi di una gang di compagni teppisti, se ne liberano mettendo in scena, a
modo loro,
I ciclopi
di Euripide – lavoro discreto che affronta una
tematica di grande attualità e adatto ad un pubblico di studenti.
Rappresentabile
con modifiche.
Sezione
monologo:
-
Canto
per me, fa niente se in playback di Gianluca De Col
Un transessuale, una drag-queen, si
confessa al pubblico. Monologo con tema d’attualità e momenti
interessanti ma discontinuo; alcune buone battute.
Rappresentabile
con modifiche.