Il
teatro britannico contemporaneo è stato testimone di un’esplosione di
opere provocatorie presentate da una combriccola di ventenni, una
Generazione X di nuovi autori il cui debutto ha lasciato sbigottiti sia
i critici sia gli spettatori con la loro inebriante mescolanza di
sesso, violenza e poesia urbana.
In-Yer-Face Theatre
è il primo libro a prendere in considerazione questa elettrizzante
ondata di creatività, conflittualità e innovazione teatrale. Sostiene
che opere quali Trainspotting, Blasted e Shopping and Fucking
siano molto più di un semplice campionario di tattiche d’urto per
scandalizzare – nel loro insieme rappresentano una critica consistente
alla vita moderna, critica che si concentra sul problema della
violenza, sulla messa in discussione della mascolinità, sul mito del
post-femminismo e sulla futilità del consumismo.
Il libro contiene ampie interviste con gli autori, inclusi Sarah Kane (Blasted), Patrick Marber (Closer), Martin McDonagh (The Beauty Queen of Leenane), Mark Ravenhill (Shopping and Fucking) e Philip Ridley (The Pitchfork Disney).
Traduzione di Andrea Peghinelli.